Un semaforo bloccato su arancione lampeggiante, un segnale spento in piena ora di punta, un pedone che esita a attraversare perché il semaforo pedonale non risponde più: queste situazioni creano confusione e aumentano il rischio di incidenti a ogni incrocio interessato. Sapere come individuare un malfunzionamento del semaforo e trovare il giusto interlocutore per segnalarlo permette di agire rapidamente, prima che si verifichi un incidente.
Semaforo guasto: distinguere un vero guasto da un ciclo normale
Prima di allertare chiunque, è necessario confermare che ci sia effettivamente un problema. Un semaforo a volte passa in modalità degradata volontariamente, di notte ad esempio, per fluidificare un incrocio poco frequentato. Questa modalità si traduce in un arancione lampeggiante continuo.
Il malfunzionamento reale si riconosce in altro modo. Hai notato un semaforo bloccato su un’unica colore da diversi minuti, tutti i segnali spenti in pieno giorno, o un ciclo che sembra non dare mai il verde a una delle corsie? Questi sono indizi affidabili di un guasto.
Un altro caso meno visibile: il semaforo pedonale rimane rosso in permanenza nonostante la ripetuta pressione sul pulsante di chiamata. Questo tipo di malfunzionamento spesso passa inosservato agli automobilisti, ma penalizza direttamente i pedoni e le persone a mobilità ridotta.
Per identificare i problemi del semaforo in modo affidabile, basta osservare l’incrocio per due o tre cicli completi. Se non si verifica alcun cambiamento, o se il comportamento del semaforo non corrisponde a uno schema logico, la segnalazione è giustificata.

Chi gestisce i semafori in base al tipo di strada
La risposta dipende dalla strada su cui è installato il semaforo. Questa distinzione è la chiave per contattare il giusto interlocutore senza perdere tempo.
Strade comunali e intercomunali
Il comune o l’intercomunalità è responsabile della maggior parte dei semafori in città. Il servizio viabilità o il servizio tecnico municipale gestisce la manutenzione, la programmazione dei cicli e le riparazioni. Nelle agglomerazioni che hanno trasferito questa competenza a un EPCI (ente pubblico di cooperazione intercomunale), è la metropoli o la comunità urbana a prendere il relais.
Alcuni enti locali hanno anche unificato la manutenzione dei loro semafori con un sindacato dipartimentale di energia. È il caso, ad esempio, di Loudéac, dove il Sindacato dipartimentale di energia delle Côtes-d’Armor (SDE 22) assicura ora questa missione per conto del comune.
Strade dipartimentali e nazionali
Su una strada dipartimentale, il consiglio dipartimentale è competente. Su una strada nazionale o un asse gestito dallo Stato, interviene la direzione interdipartimentale delle strade (DIR). In pratica, il numero del comune rimane il primo riflesso utile: anche se la strada non è comunale, il centralino municipale sa generalmente reindirizzare al servizio giusto.
Segnalare un semaforo difettoso: i canali concreti
Hai confermato il guasto e identificato il gestore probabile. Resta da trasmettere la segnalazione in modo efficace. Ecco i canali che funzionano, classificati in ordine di rapidità.
- Chiamata telefonica al comune o al posto di polizia municipale. È il canale più diretto durante il giorno. Il centralino trasferisce al servizio viabilità o al posto di comando del traffico se esiste.
- Modulo online o piattaforma di segnalazione cittadina. Diverse metropoli offrono un sportello digitale dedicato con una categoria “semafori”. Montpellier Méditerranée Métropole, ad esempio, dispone di un modulo specifico dove si descrive il guasto, si localizza l’incrocio e si allega una foto.
- Applicazione mobile di segnalazione. Strumenti come BetterStreet (utilizzato in particolare in Belgio per le strade comunali) o le applicazioni proprie di alcune intercomunalità consentono di geolocalizzare il problema e di seguire l’avanzamento della richiesta.
In Wallonia, il numero 1718 centralizza le segnalazioni di anomalie sulla rete stradale regionale, compresi i semafori. L’app WalOnMap aiuta a determinare se la strada è regionale o comunale prima di chiamare.

Semaforo guasto a un incrocio: le regole di sicurezza da applicare immediatamente
La segnalazione richiede tempo. In attesa della riparazione, gli utenti devono adattare il loro comportamento all’incrocio interessato.
Quando nessun segnale di traffico complementare accompagna il semaforo (né stop, né dare precedenza), la precedenza a destra si applica automaticamente. Ogni veicolo deve cedere il passo a quello che proviene da destra, come in un incrocio non regolato.
Se è presente un segnale sotto il semaforo, questo prende il relais. Un segnale di stop o un triangolo “dare precedenza” è stato installato proprio per coprire questo scenario di guasto. È necessario rispettare questo segnale come se non ci fosse affatto un semaforo.
Per i pedoni, l’assenza di un segnale verde pedonale non elimina il diritto di attraversare. La prudenza è d’obbligo: stabilire un contatto visivo con gli automobilisti, attraversare quando il flusso è interrotto ed evitare i punti ciechi dei veicoli pesanti.
Contestare un verbale ricevuto per un semaforo difettoso
Ricevere un verbale per non rispetto di un semaforo rosso mentre il semaforo era guasto può capitare. La segnalazione difettosa costituisce un motivo di contestazione ammissibile.
La procedura passa attraverso una richiesta di esonero indirizzata all’ufficiale di polizia giudiziaria entro 45 giorni dalla ricezione dell’avviso. Allegare qualsiasi elemento probante rafforza il dossier: foto del semaforo guasto, testimonianza, conferma della segnalazione già effettuata presso il comune. Un recente servizio di TF1 ricordava che questo tipo di contestazione ha esito positivo quando la prova del malfunzionamento è documentata.
Mantenere una traccia della tua segnalazione iniziale (numero di tracciamento sulla piattaforma online, email di conferma, ora della chiamata) serve sia per il monitoraggio della riparazione sia come documento in caso di verbalizzazione contestata.



